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MONUMENTI A PAVIA

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Certosa di Pavia

A soli 8 km a nord di Pavia si trova la magnifica e famosa in tutto il mondo "Certosa di Pavia".
La Certosa di Pavia fu voluto da Gian Galeazzo Visconti come mausoleo di famiglia. Comprende la Chiesa con la facciata marmorea opera dell'Amadeo e del Mantegazza, la Sagrestia e il Chiostro dei frati certosini.
La facciata della Certosa è decorata con statue di imperatori, santi e profeti.
Il monastero è ancora utilizzato dai frati ed è aperto alle visite.


Nella Certosa è possibile recar visita alla tomba di Gian Galeazzo Visconti che mori' nel 1402.
 

Orari Certosa di Pavia:
Il monumento è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 11,30 e dalle 14,30 alle 17,30 esclusi i lunedi se non festivi.

 

Duomo di Pavia

Il Duomo di Pavia fu iniziato nel 1488 e terminato nel 1898, ha una cupola centrale a pianta ottogonale con un'altezza di 97 metri, una luce di 34 ed un peso di 20.000 tonnellate.
Ha una costruzione con pianta a croce greca, con tre navate ai cui lato si possono ammirare le cappelle.
La cripta ospita le spoglia di San Siro, santo patrono di Pavia che viene festeggiato il 9 dicembre.
A fianco del Duomo fino al crollo del 1989 c'era la Torre civica.
Il monumento più importante durante la Signoria degli Sforza è il Duomo. La costruzione di un edificio grandioso, in forme rinascimentali sembra voluta dai cittadini pavesi, che ne fecero richiesta a Ludovico il Moro per intercessione di suo fratello, il Cardinale Ascanio Sforza, Vescovo di Pavia. Sorto sull’area delle due cattedrali medievali di Santo Stefano e Santa Maria del Popolo, se ne collocò la prima pietra il 29 giugno 1488, su progetto dell’architetto Giovanni Antonio Amdeo, Bramante e del Maestro carpentiere Cristoforo Rocchi.
L’abside maggiore di una grandiosità semplice e armoniosa, fu completata nei primi anni del Cinquecento.
A causa dei funesti avvenimenti cui andò soggetta la città, la fabbrica si arrestò e riprese più tardi per impulso del Cardinale Ippolito De Rossi e il Vescovo Biglia, che consacrò nel 1615 la testa di croce corrispondente al presbiterio. Verso la metà del XVIII il Cardinale Durini, con la direzione dell’architetto Alfieri, costruì il grande ottagono e il tamburo della cupola, mentre il Cardinale Riboldi, nel 1885, fece voltare la cupola dal Maciachini.
Nel periodo 1893-95, demoliti gli avanzi delle facciate delle due antiche cattedrali, si costruì il piè di croce e la facciata, mentre nel 1930-33 si completarono i due bracci laterali con relative absidi. Questi lavori diedero al monumento l’imponente struttura che grandi ideatori avevano concepito, ma alcune parti dell’interno e quasi tutto l’esterno attendono ancora il rivestimento marmoreo.
Originariamente, la pianta dell’edificio era stata concepita a croce greca, ma i successivi interventi la trasformarono in croce latina.

 

Castello Visconteo

Il Castello di Pavia è stato realizzato tra il 1360 e il 1365 per volonta' di Galeazzo II Visconti, l'imponente maniero, esempio di armonia rinascimentale, fu residenza privata piu' che fortificazione difensiva.
Nel Castello vi soggiorno' Francesco Petrarca su richiesta di Gian Galeazzo Visconti nella seconda meta' del Trecento per occuparsi della magnifica biblioteca che raccoglieva un migliaio di libri, oggi purtroppo dispersi.
Attualmente e' sede dei Musei Civici; in estate il bellissimo cortile interno ospita spettacoli teatrali e concerti.
Il Castello ospita la civica Pinacoteca Malaspina.
Si è molto discusso circa l’identificazione dell’architetto che ideò la costruzione. La critica più recente propende oggi ad assegnare il grandioso edificio a Bernardo Da Venezia. L’edificio, circondato da un profondo fossato e protetto da rivellini e ponti levatoi, è a pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli. I lati esterni, coronati da una cortina di merli, sono interamente in cotto, e sono caratterizzati da una sequenza di bellissime bifore che attenuano ogni senso di monotonia. Nel cortile, il cotto è alternato con la pietra d’Angera e d’Ornavasso nel portico terreno e nel loggiato superiore, traforato da stupende quadrifore di gusto veneziano.

tratto da:http://www.paviamusei.it/mcivici.html 

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